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giovedì 30 marzo 2023

Criminologia e neuroscienze: prospettive divulgative


La neuroscienza forense è un campo in rapida crescita che sta cambiando il modo in cui il sistema giudiziario affronta i casi. La neuroscienza forense combina la scienza della neurobiologia con le esigenze legali per comprendere meglio come il cervello umano influisce sul comportamento criminale. 

Questo può aiutare a risolvere casi complessi e a garantire che la giustizia sia fatta.

Uno dei modi in cui la neuroscienza forense sta influenzando il sistema giudiziario è fornendo nuove informazioni sulle motivazioni e sulle intenzioni dei criminali. Ad esempio, i neuroscienziati possono utilizzare tecniche di imaging cerebrale come la risonanza magnetica funzionale (fMRI) per studiare l'attività cerebrale durante la commissione di un crimine. 

Questo può fornire informazioni sulle motivazioni del criminale e sulle sue intenzioni, che possono essere utilizzate come prove durante il processo.

La neuroscienza forense può anche aiutare a valutare la credibilità dei testimoni e delle confessioni. Ad esempio, i neuroscienziati possono utilizzare tecniche come l'elettroencefalografia (EEG) per valutare la risposta del cervello di un testimone alle domande durante un interrogatorio. 

Questo può aiutare a determinare se un testimone sta mentendo o se la sua testimonianza è affidabile. Inoltre, la neuroscienza può anche essere utilizzata per valutare la capacità di un individuo di comprendere e accettare le conseguenze delle proprie azioni, che è un fattore importante nella determinazione della pena.

La neuroscienza forense sta anche influenzando il modo in cui le prove sono presentate in tribunale. Ad esempio, i neuroscienziati possono aiutare a spiegare il significato delle prove biologiche, come i risultati di un test del DNA, in modo che siano comprensibili per il giudice e per il pubblico. Inoltre, la neuroscienza forense può aiutare a spiegare come i pregiudizi e le influenze culturali possono influire sulla percezione umana, che è importante per valutare la credibilità dei testimoni e delle prove.

In sintesi, la neuroscienza forense sta giocando un ruolo sempre più importante nella risoluzione dei casi giudiziari. Offre una comprensione più profonda della mente umana e dei processi cognitivi che sono alla base del comportamento criminale e può aiutare a garantire che la giustizia sia fatta. La neuroscienza forense sta anche influenzando il modo in cui le prove sono presentate in tribunale e il modo in cui le testimonianze sono valutate.

Inoltre, la neuroscienza forense sta anche contribuendo alla prevenzione del crimine. Ad esempio, i neuroscienziati possono studiare i fattori di rischio neurobiologici che possono predisporre un individuo a comportarsi in modo criminale. 

Queste informazioni possono essere utilizzate per sviluppare programmi di prevenzione e intervento prima che il crimine abbia luogo.

Nonostante i progressi nella neuroscienza forense, ci sono ancora molte sfide da affrontare. Ad esempio, la neuroscienza forense è ancora un campo relativamente nuovo e in evoluzione, e c'è ancora molto da imparare sulla relazione tra il cervello e il comportamento criminale. Inoltre, c'è ancora una mancanza di consenso sul modo in cui la neuroscienza forense dovrebbe essere utilizzata nei tribunali e su come le sue conclusioni dovrebbero essere valutate.

In conclusione, la neuroscienza forense sta diventando sempre più importante per il sistema giudiziario e sta influenzando il modo in cui i casi sono risolti e le pene sono determinate. 

Mentre la neuroscienza forense continua a evolversi, sarà importante continuare a esplorare i suoi potenziali e a affrontare le sfide che si presentano.


Neuroscienze e crimine: il cervello che devia

Le neuroscienze hanno rivoluzionato la comprensione del comportamento criminale. Francesco P. Esposito esplora le prospettive divulgative di questa disciplina: come la struttura e la funzione cerebrale influenzano la propensione al crimine, cosa ci dicono gli studi di neuroimaging sui soggetti antisociali e come la criminologia forense integra questi dati nell'analisi dei casi reali.

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mercoledì 22 marzo 2023

Revenge Porn: Un'Intrusione Digitale nella Sfera Intima

Introduzione




Il revenge porn è una pratica in cui vengono condivisi online contenuti sessuali privati, spesso senza il consenso delle persone coinvolte, con l'intento di umiliarle o vendicarsi per una percezione di torto subito.

Questo fenomeno, amplificato dall'avvento dei social media e della digitalizzazione delle relazioni personali, ha avuto un impatto devastante sulla vita delle vittime, la loro privacy e la loro reputazione. In questo articolo, analizzeremo le cause, le conseguenze e le possibili soluzioni per affrontare e prevenire il revenge porn.

Cause e origine del revenge porn

Il revenge porn nasce dall'intersezione tra la sfera personale e quella digitale. La diffusione di smartphone e l'accesso a Internet hanno reso la condivisione di contenuti privati, come foto e video intimi, estremamente semplice e veloce.

Tuttavia, questo tipo di condivisione può diventare un'arma a doppio taglio, quando quegli stessi contenuti vengono divulgati senza il consenso delle persone coinvolte.

Le motivazioni dietro il revenge porn possono essere varie, tra cui vendetta per una relazione terminata, gelosia, rivalità o semplice crudeltà. In molti casi, le vittime vengono colpite da ex partner che cercano di danneggiarle per vendicarsi di una percezione di torto subito.

Conseguenze del revenge porn

Le vittime del revenge porn subiscono conseguenze pesanti sia a livello emotivo che sociale. La violazione della privacy e la diffusione di contenuti intimi possono portare a vergogna, umiliazione, ansia, depressione e, nei casi più gravi, al suicidio.

Oltre alle conseguenze psicologiche, le vittime possono subire danni alla reputazione e alla carriera. La diffusione di immagini e video a sfondo sessuale può compromettere la loro posizione lavorativa e le relazioni sociali, causando discriminazione, perdita di opportunità e isolamento.

Per affrontare il revenge porn e ridurne l'impatto, è necessario un approccio combinato che coinvolga legislazione, educazione e supporto alle vittime.

Legislazione

In molti paesi, le leggi contro il revenge porn sono state introdotte o rafforzate per garantire che chi diffonde contenuti sessuali privati senza consenso possa essere perseguito penalmente. Queste leggi hanno lo scopo di scoraggiare e punire i responsabili, tutelando così le vittime.

Educazione 

L'educazione gioca un ruolo cruciale nella prevenzione del revenge porn. 

È importante promuovere una cultura del rispetto e del consenso, insegnando ai giovani l'importanza della privacy e del rispetto reciproco nelle relazioni digitali. 

Inoltre, è fondamentale informare le persone sui rischi associati alla condivisione di contenuti intimi e sulle misure di sicurezza da adottare per proteggere la propria privacy online.

Supporto alle vittime

Offrire supporto alle vittime del revenge porn è fondamentale per aiutarle a superare le conseguenze negative dell'esperienza. 

Ciò può includere servizi di consulenza, gruppi di sostegno e assistenza legale. Inoltre, è importante creare piattaforme sicure dove le vittime possano condividere le proprie esperienze e ricevere aiuto.

Cooperazione tra piattaforme e autorità

Le piattaforme online e i social media hanno un ruolo chiave nel prevenire e combattere il revenge porn. 

È essenziale che collaborino con le autorità per identificare e rimuovere i contenuti illeciti, facilitando così la denuncia e l'azione legale contro i responsabili.

Campagne di sensibilizzazione 

Le campagne di sensibilizzazione sul revenge porn possono contribuire a informare il pubblico sui rischi associati a questa pratica e a promuovere una cultura del rispetto e della responsabilità online.

In conclusione, il revenge porn è un fenomeno complesso che richiede un approccio olistico e multidimensionale per essere affrontato efficacemente. 

Attraverso la legislazione, l'educazione, il supporto alle vittime e la cooperazione tra piattaforme e autorità, è possibile ridurre l'impatto del revenge porn sulla vita delle persone e promuovere un ambiente digitale più sicuro e felice.


2. Sexting, Minori e Bullismo: Una Combustione Pericolosa

Introduzione

Il sexting, ovvero l'invio di messaggi, foto o video a sfondo sessuale tramite dispositivi elettronici, è diventato un fenomeno sempre più comune tra gli adolescenti e i giovani adulti. 

Tuttavia, quando il sexting coinvolge minori, può avere conseguenze legali e psicologiche gravi, tra cui il bullismo. In questo articolo, esamineremo il rapporto tra sexting, minori e bullismo e forniremo alcune raccomandazioni per prevenire queste situazioni pericolose. 

Il fenomeno del sexting tra i minori

La diffusione dei dispositivi elettronici e l'accesso sempre più facile ai social media hanno reso il sexting una pratica comune tra gli adolescenti.

Uno studio condotto negli Stati Uniti ha rivelato che circa il 15% degli adolescenti ha inviato messaggi o immagini sessualmente esplicite, mentre il 27% ne ha ricevuti. Tuttavia, il sexting tra i minori può avere conseguenze legali, poiché la creazione, la condivisione e la detenzione di materiale pornografico infantile sono reati penalmente perseguibili in molti Paesi. 

Il legame tra sexting e bullismo

Il sexting può diventare un terreno fertile per il bullismo, soprattutto quando le immagini o i messaggi vengono condivisi senza il consenso dell'autore o del destinatario.

Questo può portare a forme di bullismo come il revenge porn, in cui una persona condivide materiale sessualmente esplicito con l'intento di umiliare o danneggiare l'ex partner, oppure il cyberbullismo, in cui i giovani vengono presi di mira e umiliati tramite la diffusione di materiale sessuale online.

Le conseguenze psicologiche 

Le vittime di sexting e bullismo possono sperimentare una serie di conseguenze psicologiche negative, tra cui depressione, ansia, bassa autostima e isolamento sociale. In alcuni casi, queste esperienze traumatiche possono portare a pensieri suicidi o a comportamenti autolesionistici. Inoltre, la reputazione online delle vittime può essere compromessa, influenzando le loro opportunità future in ambito scolastico e lavorativo. 

Prevenzione e intervento 

Per combattere il problema del sexting tra i minori e il bullismo ad esso correlato, è fondamentale educare i giovani sui rischi e le conseguenze di tali comportamenti.

Genitori, insegnanti e altri adulti di riferimento devono: 

- Iniziare conversazioni aperte e oneste riguardo al sexting e al cyberbullismo, sottolineando l'importanza del rispetto, della privacy e del consenso.

- Monitorare l'uso dei dispositivi elettronici e dei social media da parte dei minori, stabilendo regole chiare e limiti sull'uso di questi strumenti.

- Promuovere la consapevolezza delle leggi relative al materiale pornografico infantile e delle possibili conseguenze legali del sexting tra i minori.

- Insegnare ai giovani a segnalare episodi di cyberbullismo o sexting non consensuale a un adulto di fiducia o alle autorità competenti. 

- Sostenere la creazione e l'implementazione di programmi di prevenzione e intervento nelle scuole, mirati ad educare gli studenti sui rischi del sexting e del cyberbullismo e a fornire supporto alle vittime.

- Collaborare con esperti in ambito psicologico e legale per fornire orientamento e consulenza alle famiglie coinvolte in situazioni di sexting e bullismo. 

- Incentivare l'empatia e il rispetto tra i giovani, promuovendo un ambiente scolastico e sociale sicuro e inclusivo. 

Conclusione

Il rapporto tra sexting, minori e bullismo evidenzia la necessità di affrontare questi fenomeni con urgenza e responsabilità. Genitori, educatori e altri adulti di riferimento devono lavorare insieme per prevenire e intervenire sulle situazioni di sexting tra minori e bullismo, promuovendo un clima di rispetto, consapevolezza e responsabilità tra i giovani.

Solo attraverso un impegno collettivo e coordinato sarà possibile proteggere i minori dalle conseguenze legali e psicologiche di questi comportamenti dannosi.

Revenge porn: violenza digitale e profilo criminologico dell'aggressore

Il revenge porn — o diffusione non consensuale di immagini intime — è una forma di violenza digitale che lascia cicatrici profonde nelle vittime. Francesco P. Esposito, criminologo forense, analizza il profilo psicologico dell'aggressore, le dinamiche di sextortion, le conseguenze traumatiche sulle vittime e il quadro giuridico italiano introdotto dalla Legge 69/2019. Un fenomeno che la criminologia forense legge come un crimine di potere e controllo.

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venerdì 17 marzo 2023

🔍Da Gennaro Savastano a Mr. Heisenberg: l'evoluzione dei personaggi criminali 🎬

📌Introduzione

Nel vasto panorama delle serie televisive e cinematografiche, è innegabile che i personaggi legati al mondo del crimine abbiano sempre esercitato un fascino particolare sul pubblico. 🎥 Da Gennaro Savastano, il protagonista de "Gomorra", a Walter White, alias Mr. Heisenberg, in "Breaking Bad", esploriamo come questi personaggi siano diventati icone del genere e quali siano le loro caratteristiche distintive. 🚨


🔗Gennaro Savastano: un boss di strada

Gennaro Savastano, interpretato da Salvatore Esposito, è un personaggio che ha segnato una svolta nel panorama televisivo italiano. 🇮🇹 La serie "Gomorra", tratta dal bestseller di Roberto Saviano, racconta la vita del boss camorrista nella periferia napoletana e la sua lotta per il controllo del potere. 💪🏼 La crudeltà e l'ambizione senza scrupoli di Genny sono state ampiamente discusse e analizzate, offrendo uno spaccato realistico delle dinamiche criminali del Sud Italia. 🕵️

🔗Walter White / Mr. Heisenberg: un criminale inaspettato

Walter White, il protagonista di "Breaking Bad", interpretato da Bryan Cranston, è un personaggio che ha rivoluzionato il concetto di anti-eroe. 😈 Professore di chimica diventato produttore di metanfetamine per garantire il futuro della sua famiglia, Walter si trasforma gradualmente in Mr. Heisenberg, un criminale spietato e senza pietà. 💎🧪 Il suo viaggio nel mondo della criminalità è una dimostrazione del potere corruttivo del denaro e dell'ambizione sfrenata. 📈

🎭L'evoluzione dei personaggi criminali

La trasformazione di questi due personaggi riflette una tendenza crescente nel genere: la complessità e l'umanità dei protagonisti. 🧠 Entrambi mostrano debolezze, desideri e paure che li rendono identificabili e tridimensionali, permettendo agli spettatori di entrare in empatia con le loro storie. 🔄

🔑Conclusione

Da Gennaro Savastano a Mr. Heisenberg, l'evoluzione dei personaggi criminali è un fenomeno affascinante e coinvolgente. 🌟 L'umanizzazione e la complessità dei protagonisti rendono le loro storie ancora più avvincenti, offrendo spunti di riflessione sulle dinamiche del crimine e sulle motivazioni che spingono le persone a intraprendere percorsi illegali. 🚧 Non resta che continuare a seguire queste trame avvincenti e scoprire quali nuovi personaggi e storie ci riserverà il futuro dell'intrattenimento. 🍿👀  Bottone Approfondisci Qui

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Criminologia e fiction: quando i personaggi TV hanno profili reali

Da Gennaro Savastano di Gomorra a Walter White di Breaking Bad: Francesco P. Esposito, criminologo forense, analizza l'evoluzione dei personaggi criminali nella fiction attraverso la lente del criminal profiling. Quali tratti di personalità rendono questi personaggi credibili? Come la narrativa seriale riproduce (e a volte distorce) i meccanismi psicologici reali del crimine organizzato e del delinquente comune?

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lunedì 13 marzo 2023

Forse non tutti sanno che...


Nell'antica Roma, la criminalità era una realtà come in qualsiasi altra società.

Secondo gli studiosi, il primo vero "padrino" di un'organizzazione criminale fu Clodio, attivo tra gli anni 59 e 50 a.C. La sua rivalità con l'ex gladiatore Milo e il suo gruppo di schiavi armati ha fatto la storia dell'antica Roma.

Clodio era un politico romano, noto per la sua ricchezza e il suo potere. Era un populista, che cercava il sostegno delle masse con la distribuzione di cibo e il finanziamento di giochi e spettacoli. Tuttavia, aveva anche un lato oscuro, e si dice che abbia iniziato a organizzare attività criminali per finanziare le sue attività politiche.

La sua organizzazione criminale era composta da schiavi e disperati, che commettevano furti, rapine e omicidi su sua richiesta. In cambio, Clodio forniva loro protezione e denaro. La sua attività criminale raggiunse il suo apice durante la Guerra Civile tra Giulio Cesare e Pompeo, quando Clodio organizzò un gruppo di bande armate per mantenere il controllo delle strade di Roma.

La rivalità tra Clodio e Milo, ex gladiatore diventato politico, si intensificò quando Clodio iniziò a prendere in prestito i "servizi" dei gladiatori di Milo come guardie del corpo. In risposta, Milo organizzò un gruppo di schiavi armati per proteggere se stesso e la sua fazione politica. Ciò portò a un aumento della violenza nelle strade di Roma, culminando in un attacco a Clodio nel 52 a.C., che fu ucciso con 30 coltellate.

La morte di Clodio portò a una maggiore violenza e instabilità a Roma, con bande criminali che cercavano di prendere il controllo delle strade. Tuttavia, la rivalità tra Clodio e Milo ha fatto la storia dell'antica Roma, e la sua eredità continua ad essere studiata dagli storici moderni.

In conclusione, l'antica Roma non era immune alla criminalità, e Clodio è stato il primo vero "padrino" di un'organizzazione criminale nella storia romana. La sua rivalità con Milo e il suo gruppo di schiavi armati è stata una delle più famose della storia di Roma e ha avuto un impatto duraturo sulla società dell'epoca.

🏛️🗡️📜

Nel sistema giuridico dell'antica Roma, l'omicidio era considerato uno dei reati più gravi e veniva punito con la morte. Tuttavia, la gestione dell'omicidio era diversa a seconda delle circostanze.

Nel caso in cui un cittadino uccidesse un altro cittadino, l'accusato doveva essere processato di fronte al tribunale. In questo caso, era importante dimostrare la colpevolezza dell'imputato e l'accusa doveva essere sostenuta da prove concrete e testimonianze.

Tuttavia, se l'omicidio era stato commesso accidentalmente o in legittima difesa, l'imputato poteva richiedere il giudizio della triade degli dei capitolini. In questo caso, l'accusato doveva recarsi nel tempio della triade e invocare il loro giudizio. Gli dei venivano chiamati a decidere se l'omicidio era stato commesso per legittima difesa o per accidente, e se fosse stato ritenuto tale, l'accusato sarebbe stato scagionato.

Inoltre, l'omicidio commesso da uno schiavo o da un estraneo era gestito in modo diverso. In questo caso, l'accusa non veniva sostenuta da prove o testimonianze, ma l'arresto dell'imputato era sufficiente per dimostrare la sua colpevolezza. L'imputato veniva quindi punito con la morte.

In generale, la gestione dell'omicidio nell'antica Roma era severa e rigorosa, ma era influenzata dalle circostanze specifiche del reato.


Curiosità criminologiche: quello che i media non ti dicono

Francesco P. Esposito, criminologo forense, condivide una serie di curiosità criminologiche sorprendenti — fatti reali che ribaltano le convinzioni comuni sul crimine, sui criminali e sulle indagini. Dalla statistica forense alla psicologia investigativa, passando per casi studio che hanno cambiato il modo di fare criminologia. Quello che forse non sapevi e che cambia il modo in cui guardi il mondo.

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Vieni con me nel porto di Tangeri


L'oro del Marocco si trova a Tangeri: la città ribelle, violenta, dal bacio feroce che ti azzanna alla gola, una fama nera legata alla droga e alla prostituzione. Tangeri trasformata completamente grazie allo sviluppo del porto industriale, affacciata su un braccio di Mediterraneo di 14 chilometri, lì dove Ercole separò l'Africa dall'Europa. 

Nei giorni limpidi si vede la costa spagnola dall'altro capo dello stretto dominato dalla rocca di Gibilterra. L'Europa è a poca distanza, si può stendere il braccio e farsela con facilità. Tangeri, una popolazione di un milione di abitanti ufficiali e un’altra enorme e sconosciuta di migranti nascosti come fantasmi in casette, cunicoli, boschi, fogne, cantinole e garage. 
Una città che ha preso il largo come centro portuale di interesse internazionale.

Tangeri che convive tra morte e futuro, tra speranza e degrado, in bilico tra un futuro pieno di promesse e un passato sempre troppo prossimo. È la città dei petit taxi tra spaziosi viali, golf club e il centro ippico. Aiuole curate si specchiano tra le enormi ville e i caffè eleganti, ma il salto nel buio avviene all’improvviso, dal lusso e dal benessere alla fame e alla disperazione. 
Così, imponenti viali moderni si trasformano velocemente in meandri di budelli di strade in terra battuta e polvere, dove bambini giocano davanti a negozietti rabberciati, mentre un rinsecchito cane randagio pascola tra i rami secchi e la spazzatura all’ombra di un minareto.

Tangeri, sulla collina di Rah Rah, le case, in realtà stanzette, sono la dimora di folti gruppi di rifugiati stipati come topi in tubi di Pringles al formaggio, dove i boschi attorno sono lo scenario di tendopoli improvvisate, stracci stesi al sole, fornelletti di brace di rottami. Tangeri dove l'Hashish ha costruito la marina, i viali, gli eleganti palazzi, i piano bar in stile parigino e le aiuole fiorite tutto l'anno: la facciata cittadina è stata rifatta dalla droga, il suo lifting è pompato dai soldi e droga liquida sottopelle, sottotraccia.

da Pizzakebab, il mio libro sulle mafie italiane ed estere in Italia.

Pizzakebab: immigrazione, criminalità e conquista delle etnie straniere

Tangeri: il crocevia del crimine transnazionale nel Mediterraneo

Il porto di Tangeri è uno dei nodi strategici del crimine transnazionale nel Mediterraneo. Francesco P. Esposito, criminologo forense, racconta in prima persona quello che ha osservato: le rotte del traffico di esseri umani, le dinamiche delle organizzazioni criminali che sfruttano la migrazione e i meccanismi di controllo del territorio portuale. Un reportage forense, non turistico.

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sabato 11 marzo 2023

10 fatti wow sulla criminologia

10 Cose Wow sulla Criminologia ✔️
La criminologia è la scienza che studia i crimini e i criminali, per comprenderne le cause e prevenire futuri reati.
🧠
La psicologia criminale cerca di capire il comportamento criminale attraverso l'analisi della personalità e delle motivazioni dei criminali.
🔍
La criminologia forense si occupa di raccogliere e analizzare prove per aiutare la giustizia a risolvere i casi criminali.
💡
La criminologia critica sostiene che le cause della criminalità sono radicate nella struttura sociale e nella disuguaglianza economica.
🚫
La teoria del controllo sociale sostiene che le norme sociali e i valori impediscono a molte persone di commettere crimini.
👥
La teoria della devianza sostiene che le persone diventano criminali a causa di una deviazione dalle norme sociali accettate.
🏢
La criminologia ambientale si concentra su come l'ambiente fisico e sociale influisce sul comportamento criminale.
🤝
La criminologia sistemica si concentra sulle interazioni tra individui e le istituzioni sociali per comprendere la criminalità.
🌍
La criminologia comparata studia come la criminalità e le politiche criminali variano tra culture e paesi.
📈
La criminologia evolutiva si concentra su come la criminalità cambia nel tempo e su come le società reagiscono a essa.

venerdì 10 marzo 2023

I protocolli di polizia scientifica sulla scena del crimine

Quali sono i protocolli di polizia scientifica sulla scena del crimine? 
Come si capisce cosa è accaduto?


1.🔒Sicurezza della scena: assicurarsi che nessuno entri o esca dalla scena del crimine fino a quando non è autorizzato. 

2.📷Fotografia: documentare la scena con fotografie e diapositive da usare come prova in tribunale. 

3.🕵️‍♂️Raccolta delle prove: individuare, raccogliere e catalogare tutte le prove che possono essere rilevanti per l'indagine. 

4.🗺️Mappatura della scena: disegnare una pianta della scena del crimine e segnare la posizione di ogni elemento rilevante.

5.👥 Interrogatori: intervistare testimoni oculari e altre persone che potrebbero avere informazioni utili. 

6.🔬Analisi delle prove: eseguire test scientifici, come l'analisi del DNA, per identificare le persone coinvolte. 

7.💭Ricostruzione dei fatti: esaminare tutti gli elementi della scena del crimine per ricostruire l'accaduto. Insieme, questi protocolli aiutano gli investigatori a comprendere cosa è accaduto nella scena del crimine e a individuare le persone coinvolte.

💀

Le fasi dello studio della scena del crimine secondo gli standard internazionali sono le seguenti:

Pianificazione: durante questa fase, gli investigatori devono pianificare accuratamente come procedere con l'analisi della scena del crimine, tenendo conto di fattori come la disponibilità di risorse, il tempo e le condizioni meteorologiche.

Ispezione iniziale: durante questa fase, gli investigatori eseguono una prima ispezione della scena del crimine per ottenere una panoramica del luogo e per individuare eventuali indizi o elementi di interesse.

Documentazione: durante questa fase, gli investigatori documentano accuratamente la scena del crimine utilizzando diverse tecniche, come la fotografia, il disegno e la mappatura.

Raccolta di campioni: durante questa fase, gli investigatori raccolgono campioni di materiali presenti sulla scena del crimine, come tracce di sangue, fibre e altri indizi, utilizzando tecniche appropriate come la polvere per impronte digitali o il kit di raccolta di tracce biologiche.

Analisi dei campioni: durante questa fase, gli investigatori analizzano i campioni raccolti utilizzando diverse tecniche scientifiche, come la spettroscopia o il DNA, per ottenere informazioni sulla scena del crimine.

Preparazione del rapporto: durante questa fase, gli investigatori redigono un rapporto dettagliato sulla scena del crimine, che include tutte le informazioni raccolte durante le precedenti fasi.

Archiviazione delle prove: infine, gli investigatori archiviano accuratamente tutte le prove raccolte durante lo studio della scena del crimine, in modo che possano essere utilizzate in eventuali processi legali.

Quella scena delle scarpe che non tornano — è il tipo di dettaglio che separa chi capisce davvero una scena del crimine da chi la guarda. Se vuoi capire come si legge una scena forense, ho costruito un percorso completo su Black Box Crime. Ho lasciato tutto lì.

martedì 7 marzo 2023

📰🕵️‍♀️💻 The Crime Report una risorsa fondamentale!



THE CRIME REPORT è un sito web di notizie e informazioni sulla giustizia penale e sulla criminologia. Lanciato nel 2009, il sito si concentra su notizie, analisi, commenti, ricerche e reportage sulla giustizia penale negli Stati Uniti e in tutto il mondo. 

Il sito web è gestito dal John Jay College of Criminal Justice della City University di New York ed è stato creato per fornire un punto di riferimento unico per giornalisti, accademici, responsabili politici e il pubblico in generale interessati alla giustizia penale. 

Il sito web copre una vasta gamma di argomenti, tra cui l'uso della forza da parte delle forze dell'ordine, la politica delle droghe, la giustizia riparativa, la prevenzione della violenza e l'efficacia delle politiche criminali.

Uno dei punti di forza di The Crime Report è la sua equipe di redattori e giornalisti esperti nel campo della giustizia penale. 

Il sito collabora anche con altri media, organizzazioni di ricerca e istituzioni accademiche per fornire notizie e analisi sulle ultime tendenze e sviluppi nel campo della giustizia penale.

Inoltre, The Crime Report è impegnato a garantire che le sue storie siano precise, equilibrate e basate su prove empiriche. Il sito ha una forte etica giornalistica e si adatta alle migliori pratiche di presentazione delle notizie. Ciò lo rende una fonte affidabile e autorevole di informazioni sulla giustizia penale e sulla criminologia. 

The Crime Report non è solo un sito web di notizie, ma è anche una risorsa preziosa per coloro che sono interessati a fare la differenza nel campo della giustizia penale. Il sito offre una vasta gamma di risorse, tra cui elenchi di programmi di giustizia penale in tutto il paese, una sezione di risorse per i sopravvissuti alla violenza, un'ampia biblioteca di rapporti di ricerca e analisi, e una sezione di offerte di lavoro nel campo della giustizia penale. 

In conclusione, The Crime Report è un sito web essenziale per chiunque sia interessato alla giustizia penale e alla criminologia. Con la sua equipe di redattori esperti, la sua forte etica giornalistica e la sua vasta gamma di risorse e informazioni, il sito è una fonte autorevole e affidabile per le ultime notizie, analisi e reportage sul campo della giustizia penale.

💀

Leggere le notizie made in USA conferisce un vantaggio competitivo al moderno criminologo per diversi motivi. Innanzitutto, gli Stati Uniti sono considerati un importante centro di innovazione in campo criminologico e giuridico, quindi le notizie e gli sviluppi provenienti da questo paese possono offrire un'importante prospettiva sulla direzione futura delle politiche criminali e sulla criminologia in generale. 

In secondo luogo, gli Stati Uniti hanno una vasta gamma di problemi e sfide in materia di giustizia penale, inclusi problemi di razzismo sistemico, violenza armata, politiche delle droghe e penitenziarie. 

Questi problemi sono importanti anche in altre parti del mondo e la comprensione di come gli Stati Uniti li affrontano può aiutare i criminologi di tutto il mondo a trovare soluzioni migliori per problemi simili nelle loro rispettive nazioni.

Inoltre, le notizie provenienti dagli Stati Uniti possono fornire un'importante visione d'insieme sui problemi globali della criminalità, come il terrorismo, il cybercrime, la tratta di esseri umani e il crimine organizzato.

L'analisi delle strategie e delle politiche che gli Stati Uniti adottano per combattere questi problemi può offrire idee e soluzioni innovative per criminologi di tutto il mondo.

Infine, l'accesso alle notizie provenienti dagli Stati Uniti può aiutare i criminologi a rimanere aggiornati sulle ultime ricerche, sviluppi e tendenze in materia di giustizia penale e criminologia.

La lettura di queste notizie può consentire ai criminologi di avere una visione più ampia del campo e di acquisire una conoscenza approfondita su nuovi approcci e tecniche utilizzate negli Stati Uniti.

In sintesi, leggere le notizie made in USA conferisce un vantaggio competitivo al moderno criminologo in quanto gli permette di rimanere aggiornato sulle ultime tendenze, ricerche e sviluppi in campo criminologico e giuridico, fornendo al contempo una prospettiva globale su problemi di rilevanza internazionale e offrendo nuove idee e soluzioni per la risoluzione dei problemi.

lunedì 6 marzo 2023

Dieci fatti da raccontare sulla criminologia mentre sei in fila alla motorizzazione


1) La criminologia è una disciplina relativamente giovane, che si è sviluppata come scienza indipendente solo nel XVIII secolo. 🕵️‍♀️ 

2) La criminologia non si limita allo studio del crimine, ma si occupa anche di comprendere le cause e le conseguenze del comportamento criminale e di trovare modi per prevenire il crimine. 🔍 

3) Uno dei più famosi criminologi di tutti i tempi è Cesare Lombroso, che sosteneva che alcune caratteristiche fisiche, come il cranio piatto o le orecchie a sventola, indicassero una predisposizione alla criminalità. Tuttavia, le sue teorie sono state ampiamente smentite dalla scienza moderna. 🧐

4) La criminologia si basa su una varietà di metodi di ricerca, come l'analisi dei dati, le interviste, l'osservazione e le esperimenti. 📊

5) Uno dei principali obiettivi della criminologia è quello di fornire informazioni utili per formulare politiche pubbliche efficaci per prevenire il crimine. 🎯

6) I criminologi lavorano in una vasta gamma di settori, tra cui la polizia, il sistema giudiziario, i servizi sociali e la sicurezza pubblica. 👮‍♀️👩‍⚖️👩‍🔬 

7) La criminologia si occupa anche dello studio delle reazioni sociali al crimine, come la paura del crimine e la punizione dei criminali. 😨⚖️

8) La criminologia comparata è una sottodisciplina della criminologia che si occupa di studiare il crimine e la giustizia penale in diverse culture e paesi. 🌍 

9) La criminologia clinica è un'altra sottodisciplina che si occupa di studiare i criminali e di sviluppare trattamenti per aiutarli a superare le loro tendenze criminali. 🏥💊 

10) La criminologia forense è una sottodisciplina che utilizza le conoscenze e le tecniche della criminologia per risolvere crimini e fornire prove durante i processi giudiziari. 🔬🔍

domenica 5 marzo 2023

Le periferie tornino al centro!

I TAXI NON ARRIVANO
A TOR BELLA MONACA



I taxi non arrivano a Tor Bella Monaca: troppi tassisti picchiati, legati e minacciati coi coltelli, troppe volte rapinati. Tutti quelli che vengono da fuori e vedono il quartiere fanno le facce bianche come aspirine. 

C’è solo il centro commerciale Le Torri, ma lo chiudono la sera sennò altrimenti vedi come si riempie di tossici e balordi. Qui nun ce ‘sta un cazzo: ‘na saletta, un ritrovo, una pista da bowling, ‘na sala prove. Eppure la gente che vedo tutt’ingiro c’ha potenzialità e pure tanta. Serve solo qualcuno che ce crede. Nulla, manco a piangere in cinese. Che poi sti cinesi, quelli ci stanno ma mica li vedi. 

So tanti come chicchi de riso ma stanno tutti dentro ai loro capannoni fantasma stretti come in un supplì. Ma a me nun me danno fastidio perché dice mio padre che da quando si sono presi interi quartieri co e loro fabbriche, gli zingari non rapinano e rubbano più nessuno. 

No, i fasci e i neonazisti non arrivano qui, quelli sono degli scemi che al massimo appiccicano dei cartelli all’inizio del quartiere. Qui a Tor Bella Monaca ce stiamo noi. Quelli non hanno le palle, picchiano i froci e se la prendono con gli immigrati. A noi nun ce frega se a un omo glie piacciono gli omini, semo diversi. Che poi noi qui ci aiutiamo tutti neri, gialli, bangladini e africani. 

A noi non ci frega un cazzo da dove vieni, basta che lotti assieme. Quelli che odiano gli stranieri non capiscono che un nemico solo abbiamo: lo stato che se ne fotte e ci tratta come se non si può cavare nulla da noi. 

Che fossimo merda. Magari loro stanno disoccupati e vedono il cinese che lavora, il nero che fatica, il romeno che c’ha la giornata per 20 euro all’ora e gli viene voglia di bruciarli tutti. Che poi secondo me dovrebbero solo bruciare i datori di lavoro che fanno gli impicci e nun se sa che altro, non quei poveri che si spaccano la schiena. Che invece de piglià a te se prendono quelli. 

 Qui il problema so’ i regazzini che se fanno 3 paste tutte ensieme. Noi 3 paste le prendevamo una alla volta. Qui è tutto troppo veloce, qui muore tutto troppo in fretta, qui ti giri e hai finito i soldi della spesa. Non ci sono soldi e se lo Stato non ci aiuta noi ci aiutiamo da soli, meglio così che morire. 

Qui è una guera, ‘na guera in tutta Italia. Una guerra che si può vincere ripartendo da noi, dalle periferie. Rancitelli, Pescara. San Samuele, Foggia. Quarto Oggiaro, Milano. Zingonia, Bergamo. Corviale, Roma. San Cristoforo, Catania. Arghillà, Reggio Calabria. San Paolo, Bari. Librino, Catania. Tor Bella Monaca, Roma. Zen Palermo, Scampia/Secondigliano. Qua si sta pe’ appiccià tutto.

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