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venerdì 17 marzo 2023

🔍Da Gennaro Savastano a Mr. Heisenberg: l'evoluzione dei personaggi criminali 🎬

📌Introduzione

Nel vasto panorama delle serie televisive e cinematografiche, è innegabile che i personaggi legati al mondo del crimine abbiano sempre esercitato un fascino particolare sul pubblico. 🎥 Da Gennaro Savastano, il protagonista de "Gomorra", a Walter White, alias Mr. Heisenberg, in "Breaking Bad", esploriamo come questi personaggi siano diventati icone del genere e quali siano le loro caratteristiche distintive. 🚨


🔗Gennaro Savastano: un boss di strada

Gennaro Savastano, interpretato da Salvatore Esposito, è un personaggio che ha segnato una svolta nel panorama televisivo italiano. 🇮🇹 La serie "Gomorra", tratta dal bestseller di Roberto Saviano, racconta la vita del boss camorrista nella periferia napoletana e la sua lotta per il controllo del potere. 💪🏼 La crudeltà e l'ambizione senza scrupoli di Genny sono state ampiamente discusse e analizzate, offrendo uno spaccato realistico delle dinamiche criminali del Sud Italia. 🕵️

🔗Walter White / Mr. Heisenberg: un criminale inaspettato

Walter White, il protagonista di "Breaking Bad", interpretato da Bryan Cranston, è un personaggio che ha rivoluzionato il concetto di anti-eroe. 😈 Professore di chimica diventato produttore di metanfetamine per garantire il futuro della sua famiglia, Walter si trasforma gradualmente in Mr. Heisenberg, un criminale spietato e senza pietà. 💎🧪 Il suo viaggio nel mondo della criminalità è una dimostrazione del potere corruttivo del denaro e dell'ambizione sfrenata. 📈

🎭L'evoluzione dei personaggi criminali

La trasformazione di questi due personaggi riflette una tendenza crescente nel genere: la complessità e l'umanità dei protagonisti. 🧠 Entrambi mostrano debolezze, desideri e paure che li rendono identificabili e tridimensionali, permettendo agli spettatori di entrare in empatia con le loro storie. 🔄

🔑Conclusione

Da Gennaro Savastano a Mr. Heisenberg, l'evoluzione dei personaggi criminali è un fenomeno affascinante e coinvolgente. 🌟 L'umanizzazione e la complessità dei protagonisti rendono le loro storie ancora più avvincenti, offrendo spunti di riflessione sulle dinamiche del crimine e sulle motivazioni che spingono le persone a intraprendere percorsi illegali. 🚧 Non resta che continuare a seguire queste trame avvincenti e scoprire quali nuovi personaggi e storie ci riserverà il futuro dell'intrattenimento. 🍿👀  Bottone Approfondisci Qui

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Criminologia e fiction: quando i personaggi TV hanno profili reali

Da Gennaro Savastano di Gomorra a Walter White di Breaking Bad: Francesco P. Esposito, criminologo forense, analizza l'evoluzione dei personaggi criminali nella fiction attraverso la lente del criminal profiling. Quali tratti di personalità rendono questi personaggi credibili? Come la narrativa seriale riproduce (e a volte distorce) i meccanismi psicologici reali del crimine organizzato e del delinquente comune?

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lunedì 13 marzo 2023

Forse non tutti sanno che...


Nell'antica Roma, la criminalità era una realtà come in qualsiasi altra società.

Secondo gli studiosi, il primo vero "padrino" di un'organizzazione criminale fu Clodio, attivo tra gli anni 59 e 50 a.C. La sua rivalità con l'ex gladiatore Milo e il suo gruppo di schiavi armati ha fatto la storia dell'antica Roma.

Clodio era un politico romano, noto per la sua ricchezza e il suo potere. Era un populista, che cercava il sostegno delle masse con la distribuzione di cibo e il finanziamento di giochi e spettacoli. Tuttavia, aveva anche un lato oscuro, e si dice che abbia iniziato a organizzare attività criminali per finanziare le sue attività politiche.

La sua organizzazione criminale era composta da schiavi e disperati, che commettevano furti, rapine e omicidi su sua richiesta. In cambio, Clodio forniva loro protezione e denaro. La sua attività criminale raggiunse il suo apice durante la Guerra Civile tra Giulio Cesare e Pompeo, quando Clodio organizzò un gruppo di bande armate per mantenere il controllo delle strade di Roma.

La rivalità tra Clodio e Milo, ex gladiatore diventato politico, si intensificò quando Clodio iniziò a prendere in prestito i "servizi" dei gladiatori di Milo come guardie del corpo. In risposta, Milo organizzò un gruppo di schiavi armati per proteggere se stesso e la sua fazione politica. Ciò portò a un aumento della violenza nelle strade di Roma, culminando in un attacco a Clodio nel 52 a.C., che fu ucciso con 30 coltellate.

La morte di Clodio portò a una maggiore violenza e instabilità a Roma, con bande criminali che cercavano di prendere il controllo delle strade. Tuttavia, la rivalità tra Clodio e Milo ha fatto la storia dell'antica Roma, e la sua eredità continua ad essere studiata dagli storici moderni.

In conclusione, l'antica Roma non era immune alla criminalità, e Clodio è stato il primo vero "padrino" di un'organizzazione criminale nella storia romana. La sua rivalità con Milo e il suo gruppo di schiavi armati è stata una delle più famose della storia di Roma e ha avuto un impatto duraturo sulla società dell'epoca.

🏛️🗡️📜

Nel sistema giuridico dell'antica Roma, l'omicidio era considerato uno dei reati più gravi e veniva punito con la morte. Tuttavia, la gestione dell'omicidio era diversa a seconda delle circostanze.

Nel caso in cui un cittadino uccidesse un altro cittadino, l'accusato doveva essere processato di fronte al tribunale. In questo caso, era importante dimostrare la colpevolezza dell'imputato e l'accusa doveva essere sostenuta da prove concrete e testimonianze.

Tuttavia, se l'omicidio era stato commesso accidentalmente o in legittima difesa, l'imputato poteva richiedere il giudizio della triade degli dei capitolini. In questo caso, l'accusato doveva recarsi nel tempio della triade e invocare il loro giudizio. Gli dei venivano chiamati a decidere se l'omicidio era stato commesso per legittima difesa o per accidente, e se fosse stato ritenuto tale, l'accusato sarebbe stato scagionato.

Inoltre, l'omicidio commesso da uno schiavo o da un estraneo era gestito in modo diverso. In questo caso, l'accusa non veniva sostenuta da prove o testimonianze, ma l'arresto dell'imputato era sufficiente per dimostrare la sua colpevolezza. L'imputato veniva quindi punito con la morte.

In generale, la gestione dell'omicidio nell'antica Roma era severa e rigorosa, ma era influenzata dalle circostanze specifiche del reato.


Curiosità criminologiche: quello che i media non ti dicono

Francesco P. Esposito, criminologo forense, condivide una serie di curiosità criminologiche sorprendenti — fatti reali che ribaltano le convinzioni comuni sul crimine, sui criminali e sulle indagini. Dalla statistica forense alla psicologia investigativa, passando per casi studio che hanno cambiato il modo di fare criminologia. Quello che forse non sapevi e che cambia il modo in cui guardi il mondo.

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Vieni con me nel porto di Tangeri


L'oro del Marocco si trova a Tangeri: la città ribelle, violenta, dal bacio feroce che ti azzanna alla gola, una fama nera legata alla droga e alla prostituzione. Tangeri trasformata completamente grazie allo sviluppo del porto industriale, affacciata su un braccio di Mediterraneo di 14 chilometri, lì dove Ercole separò l'Africa dall'Europa. 

Nei giorni limpidi si vede la costa spagnola dall'altro capo dello stretto dominato dalla rocca di Gibilterra. L'Europa è a poca distanza, si può stendere il braccio e farsela con facilità. Tangeri, una popolazione di un milione di abitanti ufficiali e un’altra enorme e sconosciuta di migranti nascosti come fantasmi in casette, cunicoli, boschi, fogne, cantinole e garage. 
Una città che ha preso il largo come centro portuale di interesse internazionale.

Tangeri che convive tra morte e futuro, tra speranza e degrado, in bilico tra un futuro pieno di promesse e un passato sempre troppo prossimo. È la città dei petit taxi tra spaziosi viali, golf club e il centro ippico. Aiuole curate si specchiano tra le enormi ville e i caffè eleganti, ma il salto nel buio avviene all’improvviso, dal lusso e dal benessere alla fame e alla disperazione. 
Così, imponenti viali moderni si trasformano velocemente in meandri di budelli di strade in terra battuta e polvere, dove bambini giocano davanti a negozietti rabberciati, mentre un rinsecchito cane randagio pascola tra i rami secchi e la spazzatura all’ombra di un minareto.

Tangeri, sulla collina di Rah Rah, le case, in realtà stanzette, sono la dimora di folti gruppi di rifugiati stipati come topi in tubi di Pringles al formaggio, dove i boschi attorno sono lo scenario di tendopoli improvvisate, stracci stesi al sole, fornelletti di brace di rottami. Tangeri dove l'Hashish ha costruito la marina, i viali, gli eleganti palazzi, i piano bar in stile parigino e le aiuole fiorite tutto l'anno: la facciata cittadina è stata rifatta dalla droga, il suo lifting è pompato dai soldi e droga liquida sottopelle, sottotraccia.

da Pizzakebab, il mio libro sulle mafie italiane ed estere in Italia.

Pizzakebab: immigrazione, criminalità e conquista delle etnie straniere

Tangeri: il crocevia del crimine transnazionale nel Mediterraneo

Il porto di Tangeri è uno dei nodi strategici del crimine transnazionale nel Mediterraneo. Francesco P. Esposito, criminologo forense, racconta in prima persona quello che ha osservato: le rotte del traffico di esseri umani, le dinamiche delle organizzazioni criminali che sfruttano la migrazione e i meccanismi di controllo del territorio portuale. Un reportage forense, non turistico.

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sabato 11 marzo 2023

10 fatti wow sulla criminologia

10 Cose Wow sulla Criminologia ✔️
La criminologia è la scienza che studia i crimini e i criminali, per comprenderne le cause e prevenire futuri reati.
🧠
La psicologia criminale cerca di capire il comportamento criminale attraverso l'analisi della personalità e delle motivazioni dei criminali.
🔍
La criminologia forense si occupa di raccogliere e analizzare prove per aiutare la giustizia a risolvere i casi criminali.
💡
La criminologia critica sostiene che le cause della criminalità sono radicate nella struttura sociale e nella disuguaglianza economica.
🚫
La teoria del controllo sociale sostiene che le norme sociali e i valori impediscono a molte persone di commettere crimini.
👥
La teoria della devianza sostiene che le persone diventano criminali a causa di una deviazione dalle norme sociali accettate.
🏢
La criminologia ambientale si concentra su come l'ambiente fisico e sociale influisce sul comportamento criminale.
🤝
La criminologia sistemica si concentra sulle interazioni tra individui e le istituzioni sociali per comprendere la criminalità.
🌍
La criminologia comparata studia come la criminalità e le politiche criminali variano tra culture e paesi.
📈
La criminologia evolutiva si concentra su come la criminalità cambia nel tempo e su come le società reagiscono a essa.

venerdì 10 marzo 2023

I protocolli di polizia scientifica sulla scena del crimine

Quali sono i protocolli di polizia scientifica sulla scena del crimine? 
Come si capisce cosa è accaduto?


1.🔒Sicurezza della scena: assicurarsi che nessuno entri o esca dalla scena del crimine fino a quando non è autorizzato. 

2.📷Fotografia: documentare la scena con fotografie e diapositive da usare come prova in tribunale. 

3.🕵️‍♂️Raccolta delle prove: individuare, raccogliere e catalogare tutte le prove che possono essere rilevanti per l'indagine. 

4.🗺️Mappatura della scena: disegnare una pianta della scena del crimine e segnare la posizione di ogni elemento rilevante.

5.👥 Interrogatori: intervistare testimoni oculari e altre persone che potrebbero avere informazioni utili. 

6.🔬Analisi delle prove: eseguire test scientifici, come l'analisi del DNA, per identificare le persone coinvolte. 

7.💭Ricostruzione dei fatti: esaminare tutti gli elementi della scena del crimine per ricostruire l'accaduto. Insieme, questi protocolli aiutano gli investigatori a comprendere cosa è accaduto nella scena del crimine e a individuare le persone coinvolte.

💀

Le fasi dello studio della scena del crimine secondo gli standard internazionali sono le seguenti:

Pianificazione: durante questa fase, gli investigatori devono pianificare accuratamente come procedere con l'analisi della scena del crimine, tenendo conto di fattori come la disponibilità di risorse, il tempo e le condizioni meteorologiche.

Ispezione iniziale: durante questa fase, gli investigatori eseguono una prima ispezione della scena del crimine per ottenere una panoramica del luogo e per individuare eventuali indizi o elementi di interesse.

Documentazione: durante questa fase, gli investigatori documentano accuratamente la scena del crimine utilizzando diverse tecniche, come la fotografia, il disegno e la mappatura.

Raccolta di campioni: durante questa fase, gli investigatori raccolgono campioni di materiali presenti sulla scena del crimine, come tracce di sangue, fibre e altri indizi, utilizzando tecniche appropriate come la polvere per impronte digitali o il kit di raccolta di tracce biologiche.

Analisi dei campioni: durante questa fase, gli investigatori analizzano i campioni raccolti utilizzando diverse tecniche scientifiche, come la spettroscopia o il DNA, per ottenere informazioni sulla scena del crimine.

Preparazione del rapporto: durante questa fase, gli investigatori redigono un rapporto dettagliato sulla scena del crimine, che include tutte le informazioni raccolte durante le precedenti fasi.

Archiviazione delle prove: infine, gli investigatori archiviano accuratamente tutte le prove raccolte durante lo studio della scena del crimine, in modo che possano essere utilizzate in eventuali processi legali.

Quella scena delle scarpe che non tornano — è il tipo di dettaglio che separa chi capisce davvero una scena del crimine da chi la guarda. Se vuoi capire come si legge una scena forense, ho costruito un percorso completo su Black Box Crime. Ho lasciato tutto lì.

martedì 7 marzo 2023

📰🕵️‍♀️💻 The Crime Report una risorsa fondamentale!



THE CRIME REPORT è un sito web di notizie e informazioni sulla giustizia penale e sulla criminologia. Lanciato nel 2009, il sito si concentra su notizie, analisi, commenti, ricerche e reportage sulla giustizia penale negli Stati Uniti e in tutto il mondo. 

Il sito web è gestito dal John Jay College of Criminal Justice della City University di New York ed è stato creato per fornire un punto di riferimento unico per giornalisti, accademici, responsabili politici e il pubblico in generale interessati alla giustizia penale. 

Il sito web copre una vasta gamma di argomenti, tra cui l'uso della forza da parte delle forze dell'ordine, la politica delle droghe, la giustizia riparativa, la prevenzione della violenza e l'efficacia delle politiche criminali.

Uno dei punti di forza di The Crime Report è la sua equipe di redattori e giornalisti esperti nel campo della giustizia penale. 

Il sito collabora anche con altri media, organizzazioni di ricerca e istituzioni accademiche per fornire notizie e analisi sulle ultime tendenze e sviluppi nel campo della giustizia penale.

Inoltre, The Crime Report è impegnato a garantire che le sue storie siano precise, equilibrate e basate su prove empiriche. Il sito ha una forte etica giornalistica e si adatta alle migliori pratiche di presentazione delle notizie. Ciò lo rende una fonte affidabile e autorevole di informazioni sulla giustizia penale e sulla criminologia. 

The Crime Report non è solo un sito web di notizie, ma è anche una risorsa preziosa per coloro che sono interessati a fare la differenza nel campo della giustizia penale. Il sito offre una vasta gamma di risorse, tra cui elenchi di programmi di giustizia penale in tutto il paese, una sezione di risorse per i sopravvissuti alla violenza, un'ampia biblioteca di rapporti di ricerca e analisi, e una sezione di offerte di lavoro nel campo della giustizia penale. 

In conclusione, The Crime Report è un sito web essenziale per chiunque sia interessato alla giustizia penale e alla criminologia. Con la sua equipe di redattori esperti, la sua forte etica giornalistica e la sua vasta gamma di risorse e informazioni, il sito è una fonte autorevole e affidabile per le ultime notizie, analisi e reportage sul campo della giustizia penale.

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Leggere le notizie made in USA conferisce un vantaggio competitivo al moderno criminologo per diversi motivi. Innanzitutto, gli Stati Uniti sono considerati un importante centro di innovazione in campo criminologico e giuridico, quindi le notizie e gli sviluppi provenienti da questo paese possono offrire un'importante prospettiva sulla direzione futura delle politiche criminali e sulla criminologia in generale. 

In secondo luogo, gli Stati Uniti hanno una vasta gamma di problemi e sfide in materia di giustizia penale, inclusi problemi di razzismo sistemico, violenza armata, politiche delle droghe e penitenziarie. 

Questi problemi sono importanti anche in altre parti del mondo e la comprensione di come gli Stati Uniti li affrontano può aiutare i criminologi di tutto il mondo a trovare soluzioni migliori per problemi simili nelle loro rispettive nazioni.

Inoltre, le notizie provenienti dagli Stati Uniti possono fornire un'importante visione d'insieme sui problemi globali della criminalità, come il terrorismo, il cybercrime, la tratta di esseri umani e il crimine organizzato.

L'analisi delle strategie e delle politiche che gli Stati Uniti adottano per combattere questi problemi può offrire idee e soluzioni innovative per criminologi di tutto il mondo.

Infine, l'accesso alle notizie provenienti dagli Stati Uniti può aiutare i criminologi a rimanere aggiornati sulle ultime ricerche, sviluppi e tendenze in materia di giustizia penale e criminologia.

La lettura di queste notizie può consentire ai criminologi di avere una visione più ampia del campo e di acquisire una conoscenza approfondita su nuovi approcci e tecniche utilizzate negli Stati Uniti.

In sintesi, leggere le notizie made in USA conferisce un vantaggio competitivo al moderno criminologo in quanto gli permette di rimanere aggiornato sulle ultime tendenze, ricerche e sviluppi in campo criminologico e giuridico, fornendo al contempo una prospettiva globale su problemi di rilevanza internazionale e offrendo nuove idee e soluzioni per la risoluzione dei problemi.

lunedì 6 marzo 2023

Dieci fatti da raccontare sulla criminologia mentre sei in fila alla motorizzazione


1) La criminologia è una disciplina relativamente giovane, che si è sviluppata come scienza indipendente solo nel XVIII secolo. 🕵️‍♀️ 

2) La criminologia non si limita allo studio del crimine, ma si occupa anche di comprendere le cause e le conseguenze del comportamento criminale e di trovare modi per prevenire il crimine. 🔍 

3) Uno dei più famosi criminologi di tutti i tempi è Cesare Lombroso, che sosteneva che alcune caratteristiche fisiche, come il cranio piatto o le orecchie a sventola, indicassero una predisposizione alla criminalità. Tuttavia, le sue teorie sono state ampiamente smentite dalla scienza moderna. 🧐

4) La criminologia si basa su una varietà di metodi di ricerca, come l'analisi dei dati, le interviste, l'osservazione e le esperimenti. 📊

5) Uno dei principali obiettivi della criminologia è quello di fornire informazioni utili per formulare politiche pubbliche efficaci per prevenire il crimine. 🎯

6) I criminologi lavorano in una vasta gamma di settori, tra cui la polizia, il sistema giudiziario, i servizi sociali e la sicurezza pubblica. 👮‍♀️👩‍⚖️👩‍🔬 

7) La criminologia si occupa anche dello studio delle reazioni sociali al crimine, come la paura del crimine e la punizione dei criminali. 😨⚖️

8) La criminologia comparata è una sottodisciplina della criminologia che si occupa di studiare il crimine e la giustizia penale in diverse culture e paesi. 🌍 

9) La criminologia clinica è un'altra sottodisciplina che si occupa di studiare i criminali e di sviluppare trattamenti per aiutarli a superare le loro tendenze criminali. 🏥💊 

10) La criminologia forense è una sottodisciplina che utilizza le conoscenze e le tecniche della criminologia per risolvere crimini e fornire prove durante i processi giudiziari. 🔬🔍

domenica 5 marzo 2023

Le periferie tornino al centro!

I TAXI NON ARRIVANO
A TOR BELLA MONACA



I taxi non arrivano a Tor Bella Monaca: troppi tassisti picchiati, legati e minacciati coi coltelli, troppe volte rapinati. Tutti quelli che vengono da fuori e vedono il quartiere fanno le facce bianche come aspirine. 

C’è solo il centro commerciale Le Torri, ma lo chiudono la sera sennò altrimenti vedi come si riempie di tossici e balordi. Qui nun ce ‘sta un cazzo: ‘na saletta, un ritrovo, una pista da bowling, ‘na sala prove. Eppure la gente che vedo tutt’ingiro c’ha potenzialità e pure tanta. Serve solo qualcuno che ce crede. Nulla, manco a piangere in cinese. Che poi sti cinesi, quelli ci stanno ma mica li vedi. 

So tanti come chicchi de riso ma stanno tutti dentro ai loro capannoni fantasma stretti come in un supplì. Ma a me nun me danno fastidio perché dice mio padre che da quando si sono presi interi quartieri co e loro fabbriche, gli zingari non rapinano e rubbano più nessuno. 

No, i fasci e i neonazisti non arrivano qui, quelli sono degli scemi che al massimo appiccicano dei cartelli all’inizio del quartiere. Qui a Tor Bella Monaca ce stiamo noi. Quelli non hanno le palle, picchiano i froci e se la prendono con gli immigrati. A noi nun ce frega se a un omo glie piacciono gli omini, semo diversi. Che poi noi qui ci aiutiamo tutti neri, gialli, bangladini e africani. 

A noi non ci frega un cazzo da dove vieni, basta che lotti assieme. Quelli che odiano gli stranieri non capiscono che un nemico solo abbiamo: lo stato che se ne fotte e ci tratta come se non si può cavare nulla da noi. 

Che fossimo merda. Magari loro stanno disoccupati e vedono il cinese che lavora, il nero che fatica, il romeno che c’ha la giornata per 20 euro all’ora e gli viene voglia di bruciarli tutti. Che poi secondo me dovrebbero solo bruciare i datori di lavoro che fanno gli impicci e nun se sa che altro, non quei poveri che si spaccano la schiena. Che invece de piglià a te se prendono quelli. 

 Qui il problema so’ i regazzini che se fanno 3 paste tutte ensieme. Noi 3 paste le prendevamo una alla volta. Qui è tutto troppo veloce, qui muore tutto troppo in fretta, qui ti giri e hai finito i soldi della spesa. Non ci sono soldi e se lo Stato non ci aiuta noi ci aiutiamo da soli, meglio così che morire. 

Qui è una guera, ‘na guera in tutta Italia. Una guerra che si può vincere ripartendo da noi, dalle periferie. Rancitelli, Pescara. San Samuele, Foggia. Quarto Oggiaro, Milano. Zingonia, Bergamo. Corviale, Roma. San Cristoforo, Catania. Arghillà, Reggio Calabria. San Paolo, Bari. Librino, Catania. Tor Bella Monaca, Roma. Zen Palermo, Scampia/Secondigliano. Qua si sta pe’ appiccià tutto.

sabato 4 marzo 2023

La Tanziale di Greimas, storytelling crime


Lo storytelling è uno strumento potente per creare connessioni emotive tra il pubblico e la tua storia.

Se stai cercando di creare un'esperienza coinvolgente, una storia di crimine può essere la scelta perfetta.

Ma come puoi rendere la tua storia di crime davvero avvincente?
Una delle tecniche più efficaci è l'uso della Tanziale di Greimas. Questo modello narrativo è stato sviluppato dal semiotico francese Algirdas Julien Greimas e si concentra sull'analisi dei significati impliciti nelle narrazioni.

La Tanziale di Greimas prevede una struttura a cinque fasi che descrive il processo di trasformazione di un personaggio. In una storia di crimine, puoi utilizzare questa struttura per delineare le tappe che un personaggio deve attraversare per risolvere il mistero.

Ecco come puoi utilizzare la Tanziale di Greimas per creare una storia di crimine coinvolgente:

Lo stato iniziale: presenta la situazione di partenza del personaggio principale. Questo dovrebbe includere dettagli sulla sua vita, sul suo lavoro e sul suo ambiente. Ad esempio, potresti presentare un detective in pensione che vive in una casa isolata.

La mancanza: identifica il problema o il mistero che deve essere risolto. In una storia di crimine, questo potrebbe essere un omicidio o un furto. Assicurati di creare abbastanza suspense per mantenere il pubblico interessato.

La ricerca: il personaggio principale inizia a cercare indizi o prove per risolvere il mistero. Questo è il momento in cui puoi introdurre altri personaggi che potrebbero avere informazioni importanti. Ad esempio, il detective potrebbe incontrare un testimone chiave.

La scoperta: il personaggio principale scopre una prova cruciale o una rivelazione che lo avvicina alla soluzione del mistero. Questo potrebbe essere un'arma del delitto o una testimonianza importante.

Il nuovo stato: il personaggio principale risolve il mistero e il mondo intorno a lui cambia. Ad esempio, il detective potrebbe arrestare l'assassino e tornare alla sua vita normale.

Ricorda che la chiave per una buona storia di crimine è creare una narrazione avvincente che catturi l'attenzione del pubblico e lo coinvolga emotivamente.

Utilizzando la Tanziale di Greimas, puoi creare una struttura narrativa solida che ti aiuti a mantenere il pubblico interessato dall'inizio alla fine.

Quindi, se stai cercando di creare una storia di crimine coinvolgente, prendi in considerazione l'uso della Tanziale di Greimas. Utilizzando questo modello narrativo, puoi creare una storia avvincente che rimarrà impressa nella mente dei tuoi lettori.

 

venerdì 3 marzo 2023

La Scientifica, kit essenziale 🔬

NEL LABORATORIO


Medicina Legale

La medicina legale ad indirizzo forense è quella scienza che utilizza le conoscenze della medicina ponendole a disposizione per l’accertamento di singoli casi di interesse giudiziario. 

Tra le principali attività della medicina forense ricordiamo: - il medico legale, che svolge tra le altre, una funzione molto importante quale l’autopsia, utile per risalire agli orari e alle cause del decesso. - il tossicologo forense, che studia i sintomi e le cause di avvelenamento causate da droghe, farmaci, veleni ecc. - l’antropologo forense, che studia i resti scheletrici ed assieme all’odontologia forense (che si focalizza sulla mascella) tentano di risalire al sesso dei resti, eventuali abusi o maltrattamenti subiti ed una approssimativa stima dell’età. - l’entomologo forense, che studia i cicli vitali dei diversi insetti sviluppati dalla decomposizione del corpo umano, utili per risalire alla data del decesso. 

Balistica Forense

La Balistica forense è una scienza che si occupa dello studio delle armi da fuoco impiegate in un delitto. Tale scienze è utile per risalire alle circostanze e alle dinamiche del delitto, ma anche per ricostruire le distanze in cui è avvenuto lo sparo, la tipologia esatta di arma impiegata. 

La Balistica forense è una scienza che si occupa dello studio delle armi da fuoco impiegate in un delitto, le munizioni e gli esplosivi. Esistono due tipologie di armi da fuoco: armi da guerra e armi da sparo. Le armi sono formate da tre parti principali: bossolo (punto di carica), borra, proiettile (di forma sferoidale, cilindrica o conica). La velocità di un proiettile è pari alla sua energia e grado di lesività, data dall’energia del proiettile che causa escoriazioni e ferite. 

La capacità dei proiettili di oltrepassare una ferita sulla cute è dovuta all’elasticità della pelle, dal foro d’entrata e dal foro d’uscita del proiettile: si tratta di ferite molto penetranti generate dal proiettile che passa per i tessuti cutanei. 

Tale scienza è utile per risalire alle circostanze e alle dinamiche del delitto, ma anche per ricostruire le distanze in cui è avvenuto lo sparo (moto di un proiettile), la tipologia esatta di arma impiegata. Lo sparo libera i gas e polveri che si espandono nell’aria: si tratta di miscele esplosive formate da sali di Piombo e Bario e residui di Antimonio. 

I colpi dello sparo possono avvenire: da lontano: il proiettile perfora il tessuto cutaneo dando origine ad escoriazioni; da vicino e “a contatto”: sono colpi che esplodono da una distanza di 50 cm andando a contatto diretto con la cute. 

Ricostruendo le dinamiche dello sparo e delle traiettorie, è possibile descrivere le lesioni provocate a livello cutaneo, scheletrico, indicando i fori d’entrata e d’uscita dei proiettili. 

Bloodstain pattern analysis

La bloodstain Pattern Analysis (BPA) o semplicemente analisi delle macchie ematiche, è la scienza che si occupa dello studio delle macchie di sangue presenti sul luogo del delitto, attraverso l’analisi della disposizione delle chiazze e la morfologia degli schizzi. 

Grazie a questa affascinante scienza è possibile risalire alle dinamiche dell’aggressione, ad eventuali spostamenti del corpo post mortem e molto altro ancora. 

L’analisi delle tracce ematiche è un metodo di scienza forense atto ad analizzare la morfologia degli schizzi, di chiazze o macchie di sangue sulla scena del crimine. L’utilizzo del sangue, come prova del reato, comunque, non è nuova in criminologia, sebbene attualmente vi siano metodi più avanzati. 

L’analisi si ottiene grazie alla conoscenza scientifica di concerto con altre discipline quali la biologia, la chimica, la matematica e la fisica. Seguendo un piano prestabilito di analisi è possibile ottenere ottimi risultati in merito all'investigazione scientifica. 

Ormai è opinione consolidata che l’analisi delle tracce di sangue attraverso una serie di indicatori può aiutare gli investigatori a rendere più nitido il quadro d’indagine. Tale scienza aiuta gli Operatori nel comprendere le seguenti determinazioni: - movimento di cose o persone mentre il delitto si stava compiendo; - posizione di cose o persone durante il sanguinamento; - movimento di cose o persone dopo il delitto; - modalità o l'arma utilizzata per il delitto; - direzione degli schizzi; - area originale dell’impatto “sul” o “con” il corpo; - il numero di colpi effettuati per realizzare il delitto. 

L’analisi delle tracce di sangue richiede una certa attenzione ed una notevole preparazione, accompagnata dagli altri metodi di investigazione, che non sono sempre scontati presso gli impiegati della polizia scientifica.

Grafologia Forense

La grafologia forense è una scienza che indaga le caratteristiche psicologiche di un soggetto analizzandone la grafia. 

Ai fini investigativi è molto utile per analizzare eventuali lettere, diari, documenti o scritti vari rinvenuti sulla scena del crimine. Detta materia è fondamentale in alcuni casi anche in sede probatoria nel dibattimento penale. 
La validità e l’attendibilità di questa tecnica non sono mai state validate scientificamente e la sua attendibilità risulta assai discussa. La metodologia d’indagine parte dal presupposto che la scrittura, superate le fasi dell’apprendimento, diventa un processo automatico, risultato delle risposte motorie ai neuroni. Il gesto grafico, quindi, viene interpretato come “gesto espressivo”. Tali risposte comportamentali non possono essere che uniche, come esclusive sono le esperienze emozionali degli individui. 

Da queste premesse deriverebbe la possibilità di interpretazione della scrittura per la descrizione della personalità umana, un’indagine che nella visione della scuola grafologica morettiana comprende anche l’aspetto somatico, sia dal punto di vista morfologico sia da quello espressivo. 

L’utilizzo della “grafologia somatica”, tuttavia, è piuttosto marginale nelle ricerche e nella pratica attuale. Il grafologo deve essere a conoscenza dello stato d’animo e le aspettative del soggetto nel momento in cui scrive; cerca di interpretare lo stato d'animo dello scrivente in base al tipo di movimento che sta alla base dell'atto grafico. Studia il tratto: la leggerezza o la pesantezza, la direzione curva o diritta, la nettezza dei bordi e così via. 

Il grafologo deve capire lo stato di spontaneità o meno dello scrivente; spesso infatti l’autore tende a mascherarsi imitando un modello o cercando di fornire una certa immagine di sé. Il primo principio è l’analogia fra il carattere e la scrittura; in fondo quando andiamo a comperare un vestito ne scegliamo uno adatto, e perciò in qualche modo simile a noi, quindi a maggior ragione la scrittura, manifestazione intima dell’uomo, non può che essere in relazione con le emozioni e le porta a galla inevitabilmente. Un altro principio fondamentale è il simbolismo, dato che i soggetti appartenenti ad una certa cultura condividono alcuni simboli fondamentali e la scrittura stessa proietta simboli collettivi o individuali. 

Il colore del foglio, del tratto possono essere un simbolo di uno stato d’animo ben preciso. La grafologia differisce dalla perizia calligrafica in quanto la grafologia si occupa della personalità del soggetto, mentre la perizia calligrafica è una comparazione scientifica di segni grafici allo scopo di stabilirne giudizialmente la autenticità e la riconducibilità all’autore. 

Le perizie calligrafiche si conducono utilizzando strumenti di precisione come il microscopio stereoscopico digitale, per poter studiare la pressione della scrittura. La pressione della scrittura è un indice per individuarne l’autore in quanto una persona scrivendo in velocità non riuscirà mai a emulare la pressione grafica di un’altra. Stando a numerose pubblicazioni, la grafologia non sarebbe in grado di determinare in maniera affidabile le caratteristiche personologiche del soggetto. 

A più riprese i tentativi di validazione della tecnica grafologica hanno dato risultati scarsi o nulli, motivo per il quale a tutt'oggi la grafologia non viene annoverata tra le tecniche psicodiagnostiche e ne viene sconsigliato l'utilizzo nell'ambito della selezione del personale. 

Psicologia Forense

La psicologia forense è quella scienze della psicologia che studia il comportamento psicologico di un criminale. E’ una scienza assai vasta che possiede molteplici campi di intervento sia per quanto riguarda la fase giuridica, mediante le perizie psicologiche, sia per quanto riguarda la fase investigativa (come l’attività di criminal profiling). 

La psicologia forense gode del largo contributo di altre discipline, quali il diritto penale e la criminologia e svolge un ruolo primario nella comprensione di rilevanti casi giudiziari, di concerto con altre figure professionali coinvolte nel caso di specie. 

Un importante aspetto di questa disciplina, come vedremo meglio fra poco, è lo studio della cosiddetta “psicologia della testimonianza”. Funzione centrale del consulente è quella di somministrate informazioni tecnico- psicologiche agli inquirenti attraverso l'utilizzo di un lessico tecnico e ripetibile. 

Lessico tale da risultare comprensibile anche a chi non è psicologo: poniamo il caso del P.M. o del Giudice designato. Per svolgere in modo proficuo il proprio ruolo tecnico lo psicologo forense deve conoscere l’etica, le regole e la prassi giuridica. Deve partecipare al contraddittorio, anche tra le parti, e nel suo ruolo saper discernere ciò che è tecnico ed essenziale nel fascicolo e quello che, invece, è irrilevante. 

Una mancanza anche minima delle proprie competenze può inficiare, senza possibilità di appello, la sua credibilità ed utilità al processo. Nei diversi ordinamenti giudiziari, le domande poste dal magistrato allo psicologo forense non riguardano solo valutazioni psicologiche per determinare la capacità di intendere e di volere dell’imputato. 

Lo psicologo forense tratta anche e soprattutto questioni di più ampia rilevanza processuale come i pareri sul trattamento od ogni altra informazione richiesta dal giudice. Tali incombenti spaziano dalle consulenze tecniche sui fattori concomitanti il reato, sul rischio di recidiva, sull'attendibilità delle testimonianze, sulle misure alternative alla detenzione di sicurezza, ecc. 

Le sue competenze sono anche richieste nella formazione e nell’accreditamento del personale di polizia penitenziaria, di altri organi delle forze dell'ordine ed in particolare, negli ultimi anni anche dei soccorritori sulla scena del crimine. 
 
Tossicologia forense 

Il tossicologo forense, che studia i sintomi e le cause di avvelenamento causate da droghe, farmaci, veleni ecc. La tossicologia è la disciplina che studia i veleni: tutte le sostanze tossiche possono causare effetti negativi in un organismo. 

La tossicologia forense include competenze di tossicologia generale e chimica finalizzate allo studio di casi di intossicazioni, avvelenamento acuto o cronico, alcolismo e tossicodipendenza. La figura del tossicologo forense è rilevante per eseguire le indagini sul cadavere, ad esempio nei casi di morte per avvelenamento, in cui si esegue il prelievo della sostanza tossica raccolta in campioni poi esaminati in laboratorio ricorrendo agli opportuni metodi analitici. Occorre tenere conto del fatto che, molte sostanze, si concentrano non solo nel sangue ma anche nelle urine, nei visceri e nei capelli 

Antropologia forense

L’antropologo forense, che studia i resti scheletrici ed assieme all’odontologia forense (che si focalizza sulla mascella) tenta di risalire al sesso dei resti, eventuali abusi o maltrattamenti subiti ed una approssimativa stima dell’età.

Nelle scienze forensi, le tecniche di odontologia forense, consentono di studiare l’apparato dentario per ricavare le prove ai fini di giustizia. Queste metodiche si eseguono sul cadavere o sui resti per identificare l’epoca della morte, il sesso e l’età. Anche lo stato di intossicazione da sostanze chimiche e l’uso prolungato di farmaci possono alterare lo stato dentale.

Entomologia forense 

L’entomologo forense, che studia i cicli vitali dei diversi insetti sviluppati dalla decomposizione del corpo umano, utili per risalire alla data del decesso. 

Quando inizia la putrefazione cadaverica, il cadavere si ricopre di una grande quantità di funghi, insetti e batteri che si nutrono dei tessuti. Tra questi insetti sono presenti anche le mosche: esse depongono le loro uova subito dopo il decesso e dopo il rigonfiamento cadaverico subentra un odore caratteristico.

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